
Azzurra al Louis Vuitton Trophy a Nizza.
Per ulteriori informazioni contattare l'ufficio stampa o visitare www.azzurra.it www.louisvuittontrophy.com .
mi piace navigare : in barca a vela, tra le due sponde del mare adriatico, nell'oceano della vita ....

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Nizza (Francia) 21 novembre 2009. ore 12:00 - Azzurra, battendo gli inglesi di TeamOrigin per 29’, conquista la finale del Louis Vuitton Trophy di Nizza. Per Azzurra e tutta la vela italiana è un risultato dall'enorme peso specifico e la conferma della solidità di un team dalle enormi potenzialità, della maturità raggiunta dal suo timoniere Francesco Bruni, dell'esperienza del suo tattico Tommaso Chieffi e della capacità dell'intero equipaggio. Battere TeamOrigin vuol dire aver superato Ben Ainslie, considerato il miglior velista al mondo con tre ori e un argento olimpico, con il suo tattico Iain Percy, due ori olimpici anche per lui. Grande soddisfazione da parte di tutti coloro che hanno progettato questa rinascita sportiva di un’icona dello sport italiano, da Giovanni Maspero, anima del team sportivo, a Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, alla team manager Alessandra Sensini, per un risultato che conta davvero nel panorama internazionale di questo sport e che porta onore a tutto il movimento velico italiano.Cronaca della regata: In partenza 7-8 nodi di vento da Nord con Azzurra sulla sinistra del campo di regata e Team Origin sulla destra, sopravento al team italiano. Al primo incrocio le due barche sono molto vicine: Azzurra, mure a sinistra, non riesce a sfilare davanti alla prua dei britannici, ma virando sottovento all'avversario difende la sinistra del campo. Dopo una serie di virate, Team Origin prova a resistere sopravento ad Azzurra nella speranza di raggiungere la layline di sinistra. Francesco Bruni obbliga Ben Ainslie in una posizione di stallo. Azzurra riparte con un'accelerazione bruciante e doppia la boa di bolina con un vantaggio di 18". Nel corso della prima poppa Tommaso Chieffi decide di navigare sulla sinistra, lasciando a TeamOrigin ampia separazione: una mossa azzeccata, che permette ad Azzurra di raddoppiare il vantaggio. Durante la seconda bolina Azzurra consolida il suo vantaggio e inizia l'ultima poppa delle semifinali con un margine rassicurante. Va a vincere con un vantaggio di 29''.Nell'altra semifinale Emirates Team New Zealand ha battuto Synergy per 4', grazie a una penalità decisiva alla fine della prima bolina (sopravvento/sottovento con i russi troppo vicini e non abbastanza discosti). La finale del Louis Vuitton Trophy Nice Cote d'Azur è quindi tra Azzurra ed Emirates Team New Zealand.| Reazioni: |

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15 novembre - Organizzata dal Circolo Nautico ILVA si è svolta l’attesa regata per l’assegnazione del Trofeo ILVA e nel contempo per la classifica zonale della Classe Optimist, dato che queste prove erano valide per la Ranking List zonale. La regata era prevista sia per gli Juniores che per i Cadetti, ma il Comitato di Regata, presieduto da Araldo Menoni– viste le pessime condizioni meteo e tenuto conto che il campo di regata era a Voltri-Crevari – ha deciso di annullare le prove previste per i giovanissimi. Si sono potute così effettuare tre bellissime prove contrassegnate da scrosci di pioggia e raffiche di tramontana sui 8 metri al secondo. Il comportamento dei giovani timonieri di questa Classe è stato ammirevole anche sotto l’aspetto del comportamento: solo qualche richiamo per la Regola 42 da parte del Giudice Francesco Tanda, che in acqua controllava il pumping. La prima prova è stata vinta dall’equipaggio femminile Laura Selvaggio del C.N. Albenga, mentre nelle altre due prove hanno prevalso il forte equipaggio di casa Sergio Vaggi (CN ILVA) e Riccardo Mirra della US Quarto. In classifica generale però ha vinto Tommaso Ciampolini della LNI Quinto che nelle tre prove si è piazzato sempre secondo.L’ambito Trofeo “ILVA”, che viene assegnato al Circolo che si è meglio piazzato con due equipaggi, è stato vinto dallo Yacht Club Città di Genova grazie ai risultati di Giovanni Ronco e Filippo Bozzo.| Reazioni: |

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| Nizza (Francia) 15 novembre 2009 - Primo verdetto per Azzurra che, con una giornata di anticipo alla conclusione del Round Robin, ha già conquistato la semifinale del Louis Vuitton Trophy di Nizza. Al termine di una giornata che ha visto i russi di Synergy protagonisti grazie alle vittorie raccolte contro Artemis e contro i britannici di Team Origin, sono infatti già tre i team che hanno messo al sicuro la qualificazione: Emirates Team New Zealand, cui le vittorie ottenute contro BMW Oracle Racing e PagesJaunes hanno portato la matematica certezza della vittoria nel girone, TeamOrigin e ed appunto Azzurra Il programma di domani prevede come prima in acqua Azzurra, oggi a riposo, per affrontare BMW Oracle Racing; a seguire sarà la volta degli inglesi di Team Origin che affronteranno All4One. Nel terzo volo toccherà ad Azzurra vedersela con i temibili russi di Synergy. Concluderanno la giornata Artemis contro PagesJaunes e BMW Oracle Racing contro Artemis. Regate disputate oggi Regata 1: TEAMORIGIN batte BMW ORACLE RACING Classifica provvisoria 6) BMW ORACLE RACING Punti 3/6 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/7 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/9 |
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Sabato 14 novembre i partecipanti alla Coppa delle due Lagune, nata dall’unione dei Campionati Autunnali di Caorle e Lignano, patrocinata da Panathlon e sponsorizzata da Harken, hanno disputato la regata costiera di trasferimento nelle acque venete.
Al via circa venti imbarcazioni, sospinte da un leggero vento da nord che ha consentito al Comitato Organizzatore di dare la partenza. Alla testa della flotta si è portato fin dalle prime battute Oscar+, G.S. 46 da poco varato del padovano Aldo Parisotto, giunto nella darsena di Marina 4 dopo 1h e 35 min. A seguire si sono registrati gli arrivi di due Bonin 31, Volare di Claudio Gambillare e Comenessuna del triestino Alessio Querin.
Quarta piazza per El Moro di Graziano Manfrè, primo dei Minialtura a giungere a Caorle, seguito da Emile Gallè, IMX38 del gruppo Non Solo Vela, con equipaggio interamente femminile e da un altro IMX38, X-Plosion.
Dopo sette prove alla testa della classifica Coppa delle Due Lagune nelle classi IRC si trovano 10xDieci del gruppo B, Oscar+ del gruppo A ed El Moro del gruppo Minialtura.
Domenica invece l’atteso inizio del Campionato Autunnale del CNSM, organizzato in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e Prosecco Serre, è stato rimandato a causa della mancanza di vento, che ha costretto la giuria presieduta da Luca Grandin ad annullare la prova.
L’appuntamento è rinviato a sabato 21 giugno alle ore 11.00, sperando in maggiori favori di Eolo.
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Squadra che vince non si cambia. E’ un vecchio detto che il Ravenna Yacht Club nei 28 anni di vita del Campionato d’Inverno non ha mai smentito. Nato come regata domenicale per divertirsi tra amici, nel corso degli anni ha sempre mantenuto un grande tasso di fedelissimi appassionati, tanto che nel 2008 gli iscritti raggiunsero quota 162.
La ricetta anno dopo anno è stata semplice: migliorare poco a poco. Anno dopo anno si sono cambiate alcune cose, modificate delle regole, aperto a nuove tendenze, corretto le imprecisioni. Non si è mai mutato lo spirito della formula iniziale – trovarsi per divertirsi e godere del mare- ma i piccoli cambiamenti hanno saputo mantenere viva ed attenta ai bisogni l’ organizzazione sia in mare che a terra.
Anche la 28 edizione non muta nella sostanza, ma ci sono due novità che segnano un giro di boa nella storia della manifestazione e del Ravenna Yacht Club.
La prima arriva grazie a ORC, Offshore Racing Congress che, in collaborazione con UVAI ( Unione Vela d’Altura Italiana), ha incluso il campionato di Marina di Ravenna come prova valida per qualificare le imbarcazioni al prossimo Europeo ORC 2010 in Sardegna. I primi 3 classificati - per ogni raggruppamento- iscritti all’invernale nel gruppo ORC saranno ammessi di diritto al Campionato Europeo, senza eseguire ulteriori selezioni.
“E’ una notizia per me bellissima, “spiega soddisfatto Umberto Miccoli, presidente del Ravenna Yacht Club che prosegue” ORC riconosce che il campionato di Marina di Ravenna ha una sua valenza anche dal punto di vista sportivo ed agonistico. Abbiamo sempre cercato di avere il migliorteam di professionisti sia in mare che a terra e questo importante riconoscimento ha le sue ragioni proprio in questa nostra scelta di serietà e di rispetto delle regole in mare.”
La seconda novità invece riguarda il percorso che sarà sempre a nord, verso Casalborsetti, ma questa volta si sdoppierà per dare al gruppo vele bianche la possibilità di compiere il loro percorso al meglio, senza incrociare con il gruppo ORC e Open. Ci Saranno come di consueto le tre partenze sulla linea tra il rimorchiatore Defender e la boa, ma per le vele bianche dopo poche centinaia di metri sarà posizionata la boa di bolina ed il loro percorso proseguirà quindi in direzione opposta, cioè verso sud dove troveranno la loro boa di poppa. La line a di arrivo sarà la medesima per tutti, ma mentre i gruppi Open e ORC arriveranno da nord e vele bianche lo taglieranno da sud.
Maggiore spazio per tutte e due le anime che partecipano al campionato: quella più competitiva che vede nell’invernale un ottimo campo di allenamento e quella più festosa che vive e vede il mare come passione pura per tutta la famiglia.
Il via domenica 15 novembre alle ore 10.30 con possibilità di vedere la regata direttamente dalla diga foranea. Per iscrizioni – siamo già oltre le 120 imbarcazioni- c’è ancora tempo: in segreteria al Ravenna Yacht Club, ma è possibile scaricare il bando ed i moduli direttamente dal sito web www.ravennayachtclub.com
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Nizza (Francia) 14 novembre 2009. Giornata da dimenticare per Azzurra al Louis Vuitton Trophy di Nizza dove oggi è iniziata la seconda fase delle regate (RR2). Due le prove disputate: la prima contro Team French Spirit Pages Jaunes e la seconda contro il team misto franco-tedesco di All4One che sono costate ben due sconfitte alla squadra italiana. Niente di compromesso in classifica generale dove Azzurra mantiene la seconda posizione alle spalle dei neozelandesi di Emirates Team New Zealand.
Cronaca Azzurra vs TFS Pages Jaunes. Brucia la sconfitta di Azzurra con TFS Pages Jaunes, perché è arrivata per mano dell’unico team che non ha vinto neanche una regata nel RR1 e poi perché è pesante in termini di distacchi. L’errore, se di questo si può parlare, è stato scegliere la sinistra del campo alla partenza. Partiti in barca comitato, infatti, i francesi si allungano immediatamente sulla destra e da quel momento hanno mantenuto il comando del match. Il pozzetto di Bertrand Pace è stato bravo anche a navigare sui continui salti di vento e, infatti, festeggia una bella vittoria.
Cronaca Azzurra vs All4One. Giornata davvero sfortunata per Azzurra che viene battuta anche dal team franco tedesco All4One: allo start, le barche partono pari mure a dritta ma Azzurra sopravento è costretta a virare. All4One è sulla sinistra e inizia un tacking duel: dopo una serie di virate Sebastien Col riesce a mettere la prua avanti e a mantenere la leadership fino alla prima boa di bolina (39”) e da lì alla vittoria del match per meno di 1 minuto.
Commento di Francesco Bruni, timoniere di Azzurra: “Abbiamo commesso tanti piccoli errori spalmati in due regate, sarebbe stato meglio condensarli in una sola prova, ma purtroppo non è andata così. Abbiamo perso due punti ma non dobbiamo perdere la concentrazione per le prossime prove perché niente è compromesso”.
Commento di Tommaso Chieffi: “Nella prima regata la linea di partenza era migliore sul lato destro. I francesi sono stati molto bravi a conquistarlo e a proteggerlo per tutta la regata. Nella seconda la situazione è stata simile. Purtroppo, tentando di conquistare la destra, abbiamo fatto una partenza non eccellente anche se nel lato di poppa abbiamo recuperato qualcosa ma non è stato sorpassare i nostri avversari perchè si sono sempre protetti molto bene. Una giornata no, ma niente è pregiudicato per i prossimi giorni”.
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Nizza (Francia) 13 novembre 2009 – Azzurra vince la sua sesta regata al Louis Vuitton Trophy di Nizza battendo gli inglesi di TeamOrigin. Questo successo vale agli italiani il secondo posto nel Round Robin (girone all’italiana) a parimerito con i neozelandesi di Emirates Team New Zealand che hanno vinto lo scontro diretto. | Reazioni: |

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Durante la Navigazione all' EXPOSCUOLA, lo stand di velAdriatico è stato simpaticamente abbordato e assalito da giovani "pirati" (futuri marinai).

E' un'esperienza unica e piena di soddisfazione, vedere tanti giovani e Istituti così interessati alle attività didattiche scolastiche ed extrascolastiche da noi proposte.
Nell'ambito del Progetto Offerta Formativa con il suo progetto MARINIAMO LA SCUOLA velAdriatico stà tracciando nuove rotte...



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