IL PRIMO E UNICO BLOG DI VELA DIRETTAMENTE DALLA (MIA) BARCA

leggete il post del 30/10/2007 "Questo blog va in barca a vela"

domenica 22 novembre 2009

AZZURRA CONTRO EMIRATES TEAM NEW ZEALAND RIMANDATA


Nizza (Francia) 21 novembre 2009. – ore 15:00 – Condizioni di vento leggerissimo a Nizza per il Louis Vuitton Trophy hanno permesso lo svolgimento solo della regata per l’assegnazione del terzo e quarto posto dove i sorprendenti russi di Synergy (Jablonsky) hanno battuto gli inglesi di TeamOrigin.La prima regata della finale tra Azzurra e Emirates Team New Zealand è quindi rimandata a domani mattina. Il Trofeo verrà assegnato al meglio delle tre regate.
Azzurra al Louis Vuitton Trophy a Nizza.
(Foto Stefano Gattini/Azzurra)
Per ulteriori informazioni contattare l'ufficio stampa o visitare
www.azzurra.it www.louisvuittontrophy.com .

VELA - Campionato Invernale d'Ancona: Nebbia e poco vento


Necessitano assolutamente altre prove a questo campionato....Purtroppo il meteo domani non sarà dalla nostra e la giuria dovrà cercare di recuperare una giornata persa nel migliore dei modi.
Start alle ore 10.30, speriamo che ci sia almeno la visibilità per evitare qualche scontro....e il vento sufficiente per rischiare qualche scontro....
A domani, classifiche su
www.sefstamura.it

VELA - La seconda giornata del Campionato Autunnale Circolo Nautico Santa Margherita


Sabato 21 novembre i partecipanti al Campionato Autunnale del CNSM, organizzato in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e Prosecco Serre, hanno beneficiato di un inaspettato vento da sud-ovest, intorno ai 5 nodi, che ha permesso la partenza della regata.
La kermesse di Porto Santa Margherita, con 52 imbarcazioni partecipanti, fa parte per il terzo anno della Coppa delle due Lagune, patrocinata da Panathlon e sponsorizzata da Harken, per la cui classifica corrono una ventina di imbarcazioni friulane e venete.
La vittoria di giornata in IRC A, classe 1, è andata a Città di Grisolera, Felci 45 dell’armatore Franco Daniele, con al timone Cesare Bressan reduce da una entusiasmante stagione nel circuito GP42 con Airis Team.
Seconda piazza per il G.S. 46 Oscar+ del padovano Aldo Parisotto e terzo posto il Millenium 40 Luna per Te dello Sporting Club Duevele, con alla tattica e supervisiore Dario Malgarise, già navigatore di Luna Rossa per due campagne di Coppa America, che torna a Porto Santa Margherita dopo una lunga assenza.
“Ho passato la mia gioventù a Porto Santa Margherita, dove ho mosso i primi passi con le derive” ci racconta Malgarise “Sono stato il primo allenatore della squadra agonistica CNSM e torno in queste acque dopo un’assenza di quindici anni. Mi ha fatto piacere ritrovare vecchie facce, come l’amico Cesare Bressan, tante cose cambiate e un ambiente marino che conosco nei minimi dettagli, anche se non ricordavo una corrente così forte.”
In classe 2, ottima performance del Bonin 31 Volare del padovano Claudio Gambillare, seguito a breve distanza dal J109 Sagola di Massimo Minozzi e dallo scafo sloveno Anteros 36, progettato da Andrej Justin con equipaggio composto da vari giovani talenti triestini provenienti dalle derive.
Nel blocco B, con imbarcazioni più piccole, continua la stagione positiva di First of All di Manuel De Faveri, seguito da 10x10 di Sandro Fabbro e da Alma di Ivano Zaia.
La classifica del Gruppo Minialtura parla tutta CNSM, in testa El Moro di Graziano Manfrè, seguito da Vizio di Sandro Ravenna e da Playlife Tremenda di Giovanni Grinovero.
Tra i Meteor prima posizione per Panita di Docmare, mentre Andromeda con al timone Marco Collinetti primeggia nei Sonar.

VELA - AZZURRA BATTE GLI INGLESI E VA IN FINALE

Nizza (Francia) 21 novembre 2009. ore 12:00 - Azzurra, battendo gli inglesi di TeamOrigin per 29’, conquista la finale del Louis Vuitton Trophy di Nizza. Per Azzurra e tutta la vela italiana è un risultato dall'enorme peso specifico e la conferma della solidità di un team dalle enormi potenzialità, della maturità raggiunta dal suo timoniere Francesco Bruni, dell'esperienza del suo tattico Tommaso Chieffi e della capacità dell'intero equipaggio. Battere TeamOrigin vuol dire aver superato Ben Ainslie, considerato il miglior velista al mondo con tre ori e un argento olimpico, con il suo tattico Iain Percy, due ori olimpici anche per lui. Grande soddisfazione da parte di tutti coloro che hanno progettato questa rinascita sportiva di un’icona dello sport italiano, da Giovanni Maspero, anima del team sportivo, a Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, alla team manager Alessandra Sensini, per un risultato che conta davvero nel panorama internazionale di questo sport e che porta onore a tutto il movimento velico italiano.Cronaca della regata: In partenza 7-8 nodi di vento da Nord con Azzurra sulla sinistra del campo di regata e Team Origin sulla destra, sopravento al team italiano. Al primo incrocio le due barche sono molto vicine: Azzurra, mure a sinistra, non riesce a sfilare davanti alla prua dei britannici, ma virando sottovento all'avversario difende la sinistra del campo. Dopo una serie di virate, Team Origin prova a resistere sopravento ad Azzurra nella speranza di raggiungere la layline di sinistra. Francesco Bruni obbliga Ben Ainslie in una posizione di stallo. Azzurra riparte con un'accelerazione bruciante e doppia la boa di bolina con un vantaggio di 18". Nel corso della prima poppa Tommaso Chieffi decide di navigare sulla sinistra, lasciando a TeamOrigin ampia separazione: una mossa azzeccata, che permette ad Azzurra di raddoppiare il vantaggio. Durante la seconda bolina Azzurra consolida il suo vantaggio e inizia l'ultima poppa delle semifinali con un margine rassicurante. Va a vincere con un vantaggio di 29''.Nell'altra semifinale Emirates Team New Zealand ha battuto Synergy per 4', grazie a una penalità decisiva alla fine della prima bolina (sopravvento/sottovento con i russi troppo vicini e non abbastanza discosti). La finale del Louis Vuitton Trophy Nice Cote d'Azur è quindi tra Azzurra ed Emirates Team New Zealand.

sabato 21 novembre 2009

VELA - AZZURRA SCONFITTA DAGLI INGLESI


Nizza (Francia) 20 novembre 2009. Nel primo pomeriggio di oggi è stata disputata con vento sui 15-18 nodi la seconda regata delle tre previste per la conquista della finale del Louis Vuitton Trophy di Nizza. Purtroppo regata da dimenticare per l’equipaggio di Azzurra che, già nelle fasi precedenti la partenza, è stato messo in difficoltà dall’avversario inglese. Ben Ainslie ha infatti scelto una tattica decisamente aggressiva ed ha costretto Francesco Bruni, nelle fasi del pre-start, ad una doppia penalità e a partire fuori dall’allineamento. Effettuate le penalità Azzurra è ripartita ma, dopo pochi minuti di regata, aveva già collezionato uno svantaggio di circa duecentocinquanta metri. Senza demoralizzarsi, l’equipaggio italiano ha tentato il possibile per rientrare in gioco, ma durante l’ultimo lato di poppa ha anche danneggiato lo spinnaker ed è risultato evidente che la prova era persa definitivamente. Gli inglesi conquistano così il punto del pareggio con 2'29" di vantaggio su Azzurra. Il confronto tra italiani e inglesi si deciderà quindi al termine del terzo match in programma domani mattina. Commento di Francesco Bruni (Timoniere di Azzurra): “Abbiamo commesso tanti errori negli ultimi due minuti prima della partenza. Con avversari simili ogni errore lo paghi carissimo. Siamo ancora in gioco ed è importante archiviare subito questa prova deludente e trovare la concentrazione giusta per domani che sarà veramente determinate”. Giornata dalle alterne vicende anche per gli altri concorrenti del Louis Vuitton Trophy. Nell’altra semifinale, tra Emirates Team New Zealand e Synergy, rocambolesco finale vinto dai neozelandesi grazie ad un errore dei russi proprio sulla linea del traguardo. Nel terzo match, ancora con kiwi contro russi, regata combattutissima e risultato affidato alla Giuria, che deciderà in serata, per una protesta di ETNZ. Definitiva la classifica dalla quinta all’ottava piazza dopo le regate disputate quest’oggi: 5° All4One (Sebastian Col), 6° BMW Oracle (Gavin Brady), 7° Artemis (Paul Cayard) e 8° PagesJaunes (Bertrand Pace).

VELA - TORNA DOMANI L'INVERNALE LASER SB3


Numana, 20 novembre 2009 - Saranno una quindicina gli equipaggi che, tra domani e domenica, prenderanno parte al secondo appuntamento con il Campionato Invernale Laser SB3 di Numana, manifestazione che gode del patrocinio del Comune di Numana.
A distanza di quasi un mese dal primo week end di regate, lo Yacht Club Riviera del Conero ha rinnovato il rapporto di collaborazione con il Circolo Nautico Numana e la Cooperativa degli Ormeggiatori della cittadina marchigiana ed è pronto ad accogliere i protagonisti di quella che si annuncia come una due giorni molto impegnativa per i tattici. I bollettini meteo, infatti, parlano di vento leggero di direzione variabile per entrambe le giornate.
Il programma della manifestazione prevede lo svolgimento di sei regate, con partenza fissata per le ore 13.00 di domani e per le 10.30 di domenica mattina.
Le barche verranno armate presso il piazzale dello Yacht Club Riviera del Conero e saranno ospitate presso le banchine del Circolo Nautico Numane e della Cooperativa degli Ormeggiatori.
Il Campionato Invernale rappresenta un'importante tappa di avvicinamento alla stagione agonistica 2010 che vedrà il ritorno del Laser SB3 nell'ambito della Volvo Cup (Numana 6-7 marzo e 24-25 aprile, Torbole 29-30 maggio). Appuntamenti clou della stagione saranno il Campionato Italiano di Torbole (25-27 giugno) e il Campionato Mondiale, in programma sempre nella cittadina gardesana tra il 18 e il 23 luglio.

venerdì 20 novembre 2009

Solitari Italiani MINI 6,50 - Giancarlo Pedote diventa il N° 2 della Ranking Mondiale 2009


"E' del 6 novembre l'aggiornamento del Ranking 2009 pubblicato sul sito ufficiale della Classe Mini. Da questo link è possibile collegarsi alla pagina del Ranking 2009. Giancarlo è al secondo posto della classifica dei Serie, su un totale di 213 skipper che hanno preso parte ad una gara ufficiale del calendario Mini, che per quest'anno è chiuso. Dopo le fatiche della Transat 6,50, Prysmian ITA 626 ha riposato al porto di Salvador de Bahia, sistemata con l'albero smontato, pronta per essere caricata sul cargo a metà mese. Questa mattina Prysmian ITA 626 è stata alata nel porto commerciale e messa sull'invaso dove è stata pulita dalle alghe da Giancarlo e Marco Turra, che era ad accoglierlo al suo arrivo il 24 ottobre. Nel frattempo, Giancarlo ha trascorso qualche giorno a Itacarè, un piccolo villaggio di pescatori immerso nel verde, siatuato a 400 km a sud di Salvador. Durante questi giorni si è dedicato al surf da onda, uno sport che desiderava provare da tempo, ma non aveva mai avuto l'occasione di praticare.
Nel contempo ha fatto amicizia con alcune persone del luogo, che vanno ad arricchire i ricordi ed allargare il cuore di Giancarlo. Gli ultimi giorni a Bahia li trascorrerà assieme al suo amico Marco ed al pittore maya Antun, conosciuto con Marco a San Cristobal de las Casas in Messico, anni fa.
Il 18 novembre Giancarlo rientrerà in Italia, atterrando a Milano."
I suoi pensieri sono già rivolti alla campagna del 2010, per la quale è pronto a vagliare diverse opportunità.

AZZURRA VINCE LA PRIMA REGATA DELLE SEMIFINALI


Nizza (Francia) 19 novembre 2009. Nella prima giornata delle semifinali del Louis Vuitton Trophy di Nizza, successo di Azzurra sugli inglesi di TeamOrigin che possono vantare ben 6 medaglie d’oro olimpiche in pozzetto (3 Ben Ainslie, 2 di Ian Percy e una di Andrew Simpson). Punto importantissimo per l’equipaggio italiano, considerando che la finale si conquista al meglio delle tre regate. Commento di Francesco Bruni (Timoniere di Azzurra): “Oggi siamo stati impeccabili, sia nelle scelte tattiche che nelle manovre. È solo la prima regata e i giochi restano aperti ma io sono comunque molto felice di quello che stiamo facendo e mi godo al massimo questo momento”.Cronaca della 1° regata delle semifinali Azzurra contro TeamOrigin: Bruni riesce a fare un’ottima partenza conquistando la destra del campo di regata. Gli inglesi, obbligati alla sinistra virano cercando di prendere anche loro il lato destro. Azzurra resiste e ottiene un paio di lunghezze di vantaggio durante il primo lato. Sfruttando un salto di vento a sinistra, in prossimità della boa di bolina TeamOrigin minimizza il distacco e vira a soli 9 secondi dalla barca dello Yacht Club Costa Smeralda. La prima poppa non porta sostanziali novità: Azzurra allunga leggermente il passo e inizia la seconda bolina sulla destra del campo di regata con quattro lunghezze di vantaggio. Nel corso della seconda bolina, giocando sui salti di vento, Azzurra fa il vuoto alle spalle: alla seconda boa al vento gli italiani hanno 1'16" secondi di vantaggio sul team di Ben Ainslie e Iain Percy. Nonostante diverse strambate, TeamOrigin non riesce ad avvicinare Azzurra che si porta sull'uno a zero vincendo la regata con un margine di 1'34".Purtroppo nella mattina, dopo la regata di Azzurra, il vento è andato calando a tal punto da rendere impossibile concludere il programma della giornata che slitta a domani. Restano da disputare il primo match Emirates Team New Zealand contro Synergy e quelli tra i team classificati dalla quinta all'ottava posizione nei Round Robin: BMW Oracle Racing contro TFS Pages Jaunes e All4One contro Artemis.

VELA - CAMPIONATO VIII ZONA MATCH RACING UNDER 16


Si sono svolte nel fine settimana nello “Stadio del Vento” nel porto medio di Brindisi le regate del Campionato VIII Zona Match Racing Under 16, che ha impegnato 40 giovani atleti di sette circoli velici pugliesi suddivisi in 10 equipaggi. I flight in acqua sono stati integrati da un una full-immersion di regolamenti con l’istruttore Michele Ricci. Le classi di età erano quelle comprese tra il 1993 ed il 1995 per i timonieri (14 anni compiuti), dal 1993 al 1997 per il resto dell’equipaggio. I primi tre equipaggi qualificati saranno premiati nel corso del V Gala della Vela in programma a Taranto. Condizioni meteo buone per tutte e due le giornate, mentre lo “Stadio del Vento” si dimostra molto adatto anche alle attività veliche giovanili e alle attività di formazione per le particolari condizioni logistiche e di sicurezza, oltre che per la possibilità che offre di seguire da terra e da distanza ravvicinata le regata, cosa utilissima per l’apprendimento e lo studio delle tattiche.Questa volta le regate si sono disputate non sui J22 della flottiglia match racing del Circolo della Vela Brindisi, ma su due Sun 2000 messi a disposizione sempre dal CV Brindisi, imbarcazione più adatta a chi per la prima volta –come nel caso di questo campionato Under 16 pugliese- è passato dai circuiti nazionali Optimist ad una nuova specialità della vela. Il campionato dello scorso fine settimana nasce da una idea del presidente dell’VIII Zona Fiv, Raffaele Ricci, e si collega ad un progetto della Federvela nazionale “Linea guida per la formazione dei giovani Under 16”. Nell’iniziativa dell’VIII Zona Fiv è previsto anche il progetto di un Centro under 16 a Brindisi per il match racing, mentre per quanto riguarda la stessa specialità, nell’ottica delle Olimpiadi di Londra 2012, l’ipotesi è quella di due centri invernali di allenamento a Brindisi e Scarlino (Grosseto), ed uno estivo in Trentino, sul Lago di Ledro.

VELA - A SAVONA L’AUDI MELGES 20 WINTER TUNE-UP


17 novembre - Si è svolto questo week-end a Savona il primo appuntamento dell'Audi Melges 20 Winter Tune-Up in collaborazione con l’Assonautica Savonese. L'evento era finalizzato alla preparazione invernale in vista della stagione 2010. Un'occasione, quindi, per fare il punto della situazione sulla preparazione agonistica degli equipaggi, ma anche per ottimizzare l'assetto e le prestazioni delleimbarcazioni. Con una serie di speed-test, effettuati sotto la supervisione tecnica di North Sails Italia, gli equipaggi hanno potuto ottimizzare la regolazione delle vele nelle più diverse condizioni.Anche se durante il primo giorno di allenamento il vento si è fatto attendere, Savona si è dimostrato un ottimo campo di regata da sfruttare per la preparazione invernale. La classica Tramontana ha soffiato in entrambi i giorni, offrendo condizioni di vento medio-leggere.L'Audi Melges 20 Winter Tune-Up di Savona proseguirà con il week-end del 28-29 novembre e si concluderà con quello del 12-13 dicembre. La domenica di quest'ultimo fine settimana sarà dedicata alla 28a Regata di Natale organizzata dalla LNI Savona per le classi di altura, evento che chiuderà il periodo di preparazione invernale.

giovedì 19 novembre 2009

VELA - Lavinia Tezza e Paola Bergamaschi nella squadra nazionale 29er


Con grande piacere ed una punta di orgoglio, comunichiamo che le nostre dame, Lavinia Tezza e Paola Bergamaschi, sono state convocate ufficialmente dalla FIV nella squadra nazionale 29er, insieme ad altri tre equipaggi.La squadra nazionale 29er a sua volta fa parte del "Team Youth Under 19", ossia della nazionale under 19 - si tratta dei 26 migliori equipaggi di tutta Italia, di età compresa tra i 16 ed i 19 anni, distribuiti nelle classi di interesse federale: i doppi "420" e "29er", la tavola a vela "RS:X", il singolo "Laser Radial", il cat "Hobie Cat". Della XIV Zona, Lavinia e Paola rappresentano uno dei tre equipaggi convocati.L'ingresso nella nazionale implica un incremento di impegno per le nostre convocate; si tratta infatti di partecipare a 5 raduni tra novembre e marzo, ciascuno della durata di 4 giorni, durante i quali gli atleti seguiranno il programma stabilito dai tecnici federali: allenamento in acqua e preparazione atletica in palestra.Il primo raduno si svolgerà dal 19 al 22 novembre a Gaeta, ove gli atleti saranno ospitati presso la locale Sezione Vela della Guardia di Finanza.Questo il motivo per cui Lavinia e Paola saranno assenti giustificate alla cena sociale di sabato 21. Certi che l'ingresso in nazionale darà loro ulteriori motivazioni ed una carica in più, non possiamo non augurare ad entrambe "vento in buona" per questa nuova avventura!

VELA: DUE SETTIMANE AL VIA DELLA 20a IMPERIA WINTER REGATTA


Imperia, 18 novembre 2009 – Mancano solo due settimane dal via della 20a edizione dell’Imperia Winter Regatta, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Imperia dal 3 all’8 dicembre prossimi.
A tutt’oggi sono già oltre 200 gli equipaggi iscritti in rappresentanza di 25 nazioni: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lituania, Monaco, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Singapore, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria. Si prevede che il numero di iscrizioni arriverà a 300 e oltre confermando la tendenza degli ultimi anni che ha definitivamente eletto IWR quale appuntamento “classico” d’inizio inverno in Mediterraneo.
Imperia e il suo campo di regata si confermano anche come sede ideale per gli allenamenti non solo in vista di IWR: il team norvegese è già arrivato per prepararsi nelle splendide condizioni meteo liguri.
Anche quest’anno gareggeranno le classi Laser (maschile e femminile) e Laser Radial, 420 (open e femminile), 470 (maschile e femminile), 29er, L’Equipe, con l’aggiunta della classe Byte CII (maschile e femminile) la deriva singolo che verrà utilizzato nel 2010 per le Olimpiadi Giovanili – Youth Olympic Games (velisti nati negli anni 1994 e 1995 e di peso non superiore a 75kg). In occasione di IWR la classe Byte CII disputerà il Campionato Europeo di classe, regata valida anche come selezione per la gara di Singapore in programma la prossima estate.
Grande soddisfazione hanno espresso i responsabili dello Y.C. Imperia, il presidente Riccardo Guatelli e l’event manager Luigi Rognoni che come tutti i collaboratori della manifestazione stanno lavorando alacremente per la buona riuscita di IWR 2009. Come sempre IWR rappresenta non solo un momento agonistico per la vela giovanile, ma anche un momento importante per tutto il capoluogo del ponente ligure.

VELA A ROMA D’INVERNO – TROFEO PAOLO VENANZANGELI


15 novembre - A Riva di Traiano, la flotta di 74 barche partecipanti è scesa in acqua, riuscendo a disputare una bella prima e impegnativa prova del XX Campionato Invernale, con un bel vento sui 15/20 nodi. Splendida prova, su percorso a bastone lungo 9,2 miglia, con il Comitato di Regata, presieduto da Fabio Barrasso, che ha dato regolamente la partenza alle ore 11.Er Cavaliere Nero, il First 45 di Paolo Morville, ha ricominciato subito la stagione invernale 2009/2010 con un successo, lasciando intendere che vuole difendere a denti stretti il titolo conquistato l’anno scorso sullo stesso campo di regata. Alle sue spalle si è piazzato Libertine, il Comet 45S di Marco Paolucci, terzo Ars Una, l’Adria 49 di Vittorio Biscarini.Soddisfazione doppia per Paolo Morville, l’armatore di Er Cavaliere Nero, che in questa prima prova ha vinto le due classifiche, sia ORC che IRC. La classifica ORC vede al secondo posto Ars Una, mentre terzo è Libertine.Nella categoria Gran Crociera vittoria per Twins, Hanse 430 di Francesco Sette, seguito da Mamiblu, Grand Soleil 43 di Gennaro Tozzi e da Charo, Dufour 365 di Pepponi/Gemini.Nella categoria Crociera primo in classifica Igarapè, Sun Odyssey 43 di Marino Zigrossi, secondo Antico Toscano, Grand Soleil 40 di Muraro e terzo Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia.

Vela - CAMPIONATO AUTUNNALE DERIVE: 4a GIORNATA


15 novembre - Sul campo di regata di Vado Lgure per oggi condizioni difficili per la giornata 4 del CAD 09 ma affrontate con decisione dal comitato di regata (Roberto Goinavi presidente) che ha dato puntualmente il via alla prima prova malgrado il tempo umidissimo e con raffiche di tramontana scura registrate a 7.5 m/sec. Anche la seconda prova prevista è poi partita regolarmente sfidando qualche piovasco. Belle regate e buona preparazione dei giovani equipaggi partecipanti (solo poche le capriole fuori programma !). Ha vinto confermando i recenti progressi Alida Amato del WIND di Vado su Laser radial, che ha dimostrato una convincente regolarità finendo davanti al datato Laser standard di Pierluigi Feltri (WIND), allo Snipe dei Delbecchi (padre e figlio) anche loro del WIND ed al Laser radial di Ottonello della LNI di Albissola. In definitiva la manifestazione del CNV WIND in aperta sfida al periodo autunnale ha avuto un ottimo successo malgrado l'annullamento della giornata 3 per manifeste condizioni climatiche impossibili. Il campo di regata di Vado Ligure ha dimostrato la sua proverbiale validità ed ora rinvia i prossimi appuntamenti alla prossima stagione.

mercoledì 18 novembre 2009

Assemblea Generale Classemini Italia - Cogoleto 22 Novembre ore 11:30


da www.classemini.it by Stefano Paltrinieri:
Martedì 17 Novembre 2009 - Remy Cardonà, con grande intelligenza, si era prefigurato il problema addiritura prima della partenza della seconda tappa, riflettendo sul fatto che da lì a 20-25 giorni il bel sogno sarebbe già terminato.Dopo 2 o 4 anni vissuti a mille all'ora per organizzare al meglio la Transat, che ti sugge l'anima attimo per attimo, notte su notte, credo che il sollievo e la soddisfazione inenarrabile per il bel lavoro fatto e gli scampati pericoli siano il sentimento predominante ma poi...Alla fine del gioco ti sei reso appieno conto della tua forza ed il pensiero di non potere più rivivere quelle emozioni credo che ti possa prendere alla gola.Daniela Klein nell'ultimo intervento sul suo sito è categorica: "più di prima ci vuoi tornare"!Per tradizione è proprio in questo momento che i progetti più arditi vengono alla luce.
Ricordo che dopo la '97 un gruppo di concorrenti ed organizzatori invasati, concepì l'idea di una Quebec-St. Malò in 650! Poi non se ne fece nulla ma l'episodio rappresenta perfettamente la volontà di reiterazione che queste imprese estreme inducono in chi ha avuto la fortuna di parteciparvi.Chiaro che ora i portafogli sono vuoti, le aspettative o le ferie di mille anni terminate, ed occorre ricaricare le batterie... ma credo che occorrerà seguire da vicino i nostri nove amici del 2009.Non penso che si limiteranno a "fare la calzetta" e già Rossi ha dato un anticipo su qualcosa che bollirebbe in pentola" col sardo e col "veneziano" e naturalmente è inutile fare nomi...L'imminente Assemblea di Classe sarà il luogo adatto per carpire sogni, desideri e progetti degli interessati, e naturalmente non solo i loro!
Di Benedetto non si può definire un Minista in senso stretto: probabilmente non parteciperà mai alla Transat 650 e le tematiche delle regate e delle miglia di Qualifica che prendono alla gola tutti noi gli sono del tutto estranee.L'impresa che sta affrontando su di Mini 650 merita però tutta la nostra attenzione, considerando che un ampio numero di appassionati poco interessati alle regate potrebbe trarne comunque spunto per avvicinarsi al nostro mondo, seppure per una via traversa.Le tematiche che Alessandro affronterà a proposito di alimentazione, energia e gestione della fatica su di una prova così estrema credo che qualche spunto di crescita lo possano dare anche a noi ministi "normali".A seguirlo allora... ed in bocca al lupo!
Naturalmente ci spiace moltissimo che Soldini e D'alì abbiano perso la Solidaire du Chocolat, probabilmente per la rottura dello strallo che hanno subito in un momento chiave della regata...Non possiamo però leggere che con orgoglio la classifica che vede vincitori due che si sono fatti le ossa sui Mini 650.Hardy lo ricordiamo quarto nel 2005 e sesto nel 2007 dopo avere rialberato da solo il mitico 198 dopo il Pot. Da allora ha un pò stentato in quel tritacarne che sono i Figarò... ma riammesso nel grande respiro Oceanico che i 40 piedi dispensano a piene mani, alla pari dei Mini, si è ritrovato appieno.Tanguy De Lamotte è stato settimo nel 2005 sul 454 di suo progetto ed ancora prima lo ricordiamo alla Roma x2 del 2001, complice da "Dream Team" con Brian Thompson, su 247 I Must be mad (Mini -Transat con Thompson, McKee e Ruyant!). Il prodromo si era avuto al Fastnet che Tanguy aveva vinto interrompendo per primo la pluriennale imbattibilità di Giovanni sui 40...
E lo spettacolo deve continuare...Abbiamo appena ripiegato le vele della Transat 2009 che già bussa alle porte l'evento Mini del 2010...Il 6 Dicembre, al salone di Parigi, verrà presentata alla stampa la terza edizione della Les sables-Acores-Les Sables.Credo che all'Assemblea di Cogoleto ci si potrà fare un'idea se potremo fare il tifo per qualche connazionale disposto a schierarsi alla partenza.L'esperienza insegna che i buoni risultati sulla via di Bahia si costruiscono lungo la rotta per Horta... vedremo.
Dagli States un nuovo tentativo di barca di Serie: dopo il fallimento, credo definitivo, dell'ipotesi dell'M65 è nato l'Eko 650, su disegno di Rolland (ed almeno questa è una garanzia).Il primo esemplare ha già preso parte alla Bermuda 1-2 ed il secondo è già in produzione.Ci rimettiamo sulla sponda del fiume per seguire con pazienza gli sviluppi...

AZZURRA AFFRONTERÀ GLI INGLESI IN SEMIFINALE


Nizza (Francia) 17 novembre 2009. Sarà proprio Azzurra a scendere in acqua giovedì mattina per la prima giornata delle semifinali del Louis Vuitton Trophy. Bruni e il suo equipaggio affronteranno gli inglesi di TeamOrigin di Ben Ainslie. Il regolamento dell’evento prevede lo svolgimento delle semifinali tra i primi quattro in classifica (al meglio delle tre regate) e la disputa dei match validi per l’assegnazione delle piazze comprese tra il quinto e l’ottavo posto (Knock Out, ad eliminazione diretta). Gli abbinamenti inoltre sono determinati dalla scelta del vincitore della classifica provvisoria dei Round Robin. Dean Barker di Emirates Team New Zealand, dominatore del girone con 9 vittorie e una sola sconfitta, ha optato per affrontare l’equipaggio russo di Synergy, rivelazione di questa regate di Nizza. Di conseguenza Azzurra dovrà vedersela con gli inglesi di TeamOrigin. E' invece stato definitivamente cancellato l’ultimo match del Round Robin 2, che avrebbe dovuto contrapporre Emirates Team New Zealand a Synergy, per mancanza di vento. Per quanto riguarda i Knock Out, Hamish Pepper, skipper e tattico di BMW Oracle Racing e quinto in classifica provvisoria, ha optato per TFS PagesJaunes, lasciando ad Artemis il duello con All4One.

Riconoscimento alla Marina di Scarlino di "Porto della Solidarietà"



L’Associazione Vela Insieme, a seguito della presentazione alla Regione del progetto “Toscana: il mare per tutti” ha siglato n accordo con “La Marina di Scarlino”, mirato al sostentamento delle attività istituzionali dell’Associazione. La Marina di Scarlino ha messo a disposizione dei posti barca dedicati a persone disabili, coinvolgendo tutti i dportisti presenti nella propria struttura a sostenere le iniziative istituzionali dell’Associazione.
Tale iniziativa, promossa e sostenuta da La Marina di Scarlino e patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Sociali dell Regione Toscana, permetterà di abbattere i costi di ormeggio e manutenzione delle imbarcazioni ell’Associazione.
L’Associazione Vela Insieme ha sempre condiviso la necessità di una crescita “intelligente” nell’ambito della portualità integrata con il territorio e sensibilizzando i giovani “Al Mare”, mare che, data la configurazione logistica nel Mediterraneo del nostro paese, rappresenta una delle fonti di cultura e di sviluppo economico più rilevanti.
L’Associazione Vela Insieme imbarca ogni anno centinaia di ragazzi disabili, offrendo la possibilità di vivere il mare e lo sport della vela, come strumento di integrazione e solidarietà; raccoglie 300 soci in tutta Italia e può contare sulla collaborazione di circa 30 skipper ed aiuto-skipper, con solida esperienza velica. Sono oltre 1.000, ad oggi, le persone ospitate nelle iniziative estive dell’associazione.Vela Insieme è’ affiliata dal 2003 a UVS Unione Italiana Vela Solidale.

Vela: Prima tappa Invernale di marina di Ravenna, nulla di fatto


Prima tappa dell’invernale di Marina di Ravenna senza vento. Si recupera in una della prossime domeniche. Inizio sfortunato per la 28 edizione del campionato organizzato dal Ravenna Yacht Club: una domenica di nebbia e di scarso vento impedisce alla giuria di dare il via alla regata. Un vero peccato perchè la banchina era affollata e tutte le 135 imbarcazioni iscritte ( la scadenza ultima è entro la 3 tappa) hanno preso il largo alle ore 9.30 per essere pronti sul campo di regata per la partenza programmata alle 10.30. Non è stata la nebbia – abbondante su tutta la costa romagnola- a fermare la flotta, ma la mancanza di vento. Moderato fin dalle prime ore della mattinata non si è mai alzato oltre i due nodi – tre è la soglia minima per dare il via- ed ha obbligato il comitato di regata a far attendere tutti in mare fino alle 13.00 per poi dare il segnale di regata annullata. Al rientro per tutti i partecipanti, come di consueto, la grande ospitalità del Ravenna Yacht Club che in parte ha consolato e fatto dimenticare il nulla di fatto.Come da regolamento la regata non disputata sarà recuperata in una delle prossime domeniche del campionato d’inverno. Prossimo appuntamento domenica 29 novembre alle 10.30, per la partenza della seconda tappa. Bando di regata, fotografie della regata come di consueto sul sito www.ravennayachtclub.com

VELA - INVERNALE DEL TIGULLIO: BUONA LA PRIMA!


15 novembre - Due prove, l’una fotocopia dell’altra, per la prima giornata della 34° edizione del Campionato Invernale Golfo del Tigullio, organizzato dal Comitato Circoli Velici Tigullio con il supporto di Comune di Lavagna, Porto di Lavagna spa e Quantum Sail Design Group. Scirocco intorno ai 20-25 nodi, ideale per gareggiare nel Tigullio e nelle acque di Lavagna dove 50 imbarcazioni (65 sono le iscritte all’Invernale) si sono date battaglia nella prima regata e 45 nella seconda a causa di qualche ritiro dovuto ad alcune difficoltà nelle manovre e, quindi, nella generale messa a punto della barca: buone, quindi, le condizioni del campo di regata con alcuni equipaggi subito bravi nel mettersi in luce. Nell’ORC la prima prova ha sorriso a Chestress2, già vincitore sabato della quinta edizione del Pre Winter Sail Contest: nella classifica Giancarlo Ghislanzoni (Yacht Club Italiano) ha preceduto Low Noise (Giuseppe Giuffrè – YC Chiavari) e Jonathan Livingston (Giorgio Diana – CN Lavagna). Low Noise è risultato primo nella classe ORC B, seguita da Sea Whippet (Carla Ceriana D’Albertas – CV Santa Margherita Ligure), quarta complessiva alle spalle dell’equipaggio di Giorgio Diana e davanti a Despeinada (Italo Borrini – YC Chiavari). Nella seconda prova proprio Low Noise e Sea Whippet hanno guadagnato una posizione piazzandosi al primo e terzo posto nella classifica di tutti gli ORC in gara: in mezzo il solito Chestress2 (primo tra gli ORC A) mentre al quarto posto è salito Jam (secondo tra gli ORC A) di Marco Fantini (LNI Milano). Nella classe IRC la prima prova ha registrato la conferma delle prime tre posizioni della classe ORC: Chestress2, Low Noise e Jonathan Livingston con al quarto posto Just a Joke di Marcello Maresca. Ghislanzoni ha mantenuto la leadership anche nella seconda prova, sempre davanti a Giuffrè, mentre in terza posizione si è attestato Jam e in quarta Sir Biss di Paolo Bonetto. J80 griffata Jeniale (Massimo Rama – YC Chiavari): sua la vittoria nella prima prova davanti a Biberon2 di Francesco Bonvicini (YC Chiavari) e Olj Spirit Hatamuri (YC Chiavari). Nella seconda prova è cambiato il titolare del gradino più basso del podio, occupato da J Bes di Alberto Garibotto (LNI Chiavari). “Regate molto interessanti – è stato il commento a caldo del deus ex machina Franco Noceti – Si vede già che l’Invernale sarà molto equilibrato anche quest’anno”. La prossima prova si terrà domenica 29 novembre.

VELA - OPTIMIST: UN TROFEO ILVA VIVACE

15 novembre - Organizzata dal Circolo Nautico ILVA si è svolta l’attesa regata per l’assegnazione del Trofeo ILVA e nel contempo per la classifica zonale della Classe Optimist, dato che queste prove erano valide per la Ranking List zonale. La regata era prevista sia per gli Juniores che per i Cadetti, ma il Comitato di Regata, presieduto da Araldo Menoni– viste le pessime condizioni meteo e tenuto conto che il campo di regata era a Voltri-Crevari – ha deciso di annullare le prove previste per i giovanissimi. Si sono potute così effettuare tre bellissime prove contrassegnate da scrosci di pioggia e raffiche di tramontana sui 8 metri al secondo. Il comportamento dei giovani timonieri di questa Classe è stato ammirevole anche sotto l’aspetto del comportamento: solo qualche richiamo per la Regola 42 da parte del Giudice Francesco Tanda, che in acqua controllava il pumping. La prima prova è stata vinta dall’equipaggio femminile Laura Selvaggio del C.N. Albenga, mentre nelle altre due prove hanno prevalso il forte equipaggio di casa Sergio Vaggi (CN ILVA) e Riccardo Mirra della US Quarto. In classifica generale però ha vinto Tommaso Ciampolini della LNI Quinto che nelle tre prove si è piazzato sempre secondo.L’ambito Trofeo “ILVA”, che viene assegnato al Circolo che si è meglio piazzato con due equipaggi, è stato vinto dallo Yacht Club Città di Genova grazie ai risultati di Giovanni Ronco e Filippo Bozzo.

martedì 17 novembre 2009

AZZURRA A NIZZA IN ATTESA DELLE SEMIFINALI


Nizza (Francia) 16 novembre 2009. Nel decimo giorno di regate del Louis Vuitton Trophy di Nizza sono stati determinati i quattro semifinalisti: Emirates Team New Zealand, Team Origin, Azzurra e, a sorpresa, il team russo di Synergy. Grandi esclusi gli americani di BMW Oracle e Artemis con Paul Cayard e Terry Hutchinson a bordo.Per Azzurra, un ottimo risultato ottenuto con sette vittorie e 4 sconfitte. Giovanni Maspero, responsabile sportivo della squadra che corre con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda, ha così commentato questo primo risultato ottenuto a Nizza: “A conclusione dei Round Robin non posso nascondere di essere molto soddisfatto del lavoro svolto e, se vogliamo fare un primo bilancio, non possiamo non considerarlo positivo. Il nucleo di questa squadra, che da queste regate ha preso il nome prestigioso e storico di Azzurra, in realtà aveva già regatato assieme la scorsa stagione. Abbiamo fatto degli innesti di prestigio, come il tattico Tommaso Chieffi, e devo dire che ci siamo intergrati perfettamente. Certo abbiamo ampi margini di miglioramento nel far crescere sia la squadra che il progetto globale di Azzurra. Confesso comunque che per me l’accesso alle semifinali era l’obiettivo minimo e mi aspetto molto dalle prossime regate. Probabilmente affronteremo gli inglesi di Team Origin contro i quali abbiamo fatto sempre bene. Credo in questa squadra e posso dire di sentirmi fiducioso per le prossime prove”.
Azzurra al Louis Vuitton Trophy a Nizza. Foto Stefano Gattini/Azzurra
Nella mattina di oggi, Azzurra è scesa in acqua per due regate: la prima vinta agevolmente contro gli ormai esclusi americani di BMW Oracle, la seconda contro gli entusiasti russi di Synergy che hanno avuto la meglio in un match combattutissimo.Cronaca: Azzurra batte BMW Oracle Racing di 1'01". Bella battaglia in partenza tra Gavin Brady e Francesco Bruni. Ad avere la meglio, attraversando la linea mure a dritta con mezza lunghezza di vantaggio sull'avversario, partito sulle mure opposte, è l'equipaggio statunitense che, al primo incrocio, "rimbalza" Azzurra verso la destra del campo. Verso metà della prima bolina un salto di vento favorisce il ritorno dell'equipaggio di Francesco Bruni che all'incrocio successivo obbliga gli statunitensi a virare e li "accompagna" sino alla layline di sinistra, concretizzando un vantaggio di circa tre lunghezze. Nel corso della prima poppa, grazie all'acume tattico di Tommaso Chieffi, Azzurra si allunga sensibilmente e inizia la seconda bolina navigando verso la sinistra con un margine di circa 200 metri. Un nuovo salto di vento, proprio a sinistra, permette al team italiano di estendere la propria leadership e amministrare il vantaggio sin sul traguardo.Cronaca: Synergy batte Azzurra di 1'02". Vittoria in partenza dell’equipaggio russo che conquista il lato destro del campo di regata. L’equipaggio di Azzurra vira per tentare di portarsi a destra ma Karol Jablonsky difende quel lato del campo di regata e obbliga Azzurra a tornare verso sinistra. All'incrocio successivo si ripete la stessa cosa e il distacco appare invariato: le barche sono davvero vicinissime. Il duello di virate, sviluppatosi al centro del campo di regata, si conclude a favore di Synergy che va a girare la boa con 8 secondi di vantaggio sul team italiano. Dopo una poppa tutto sommato tranquilla per il team russo, che ha mantenuto invariato il margine di vantaggio, le barche iniziano la seconda bolina su mure opposte. Azzurra naviga verso destra, Synergy verso sinistra. Il vento non fa scherzi agli uomini di Jablonsky che al primo incrocio sono ancora avanti di un paio di lunghezze e procedono verso la destra, lasciando allo scafo dello Yacht Club Costa Smeralda la sinistra del campo. Nonostante i ripetuti tentativi Azzurra non riesce a sopravanzare Synergy: all'ultima boa i russi sono ancora al comando. Durante la poppa Azzurra si avvicina molto all'avversario e a tre quarti si prepara ad attaccarlo. Le barche navigano vicinissime: Azzurra è sopravento a Synergy, la separazione minima e il distacco di mezza lunghezza. Il sorpasso è possibile, ma il gennaker di Azzurra cede improvvisamente strappandosi all'altezza della penna: la regata è decisa a favore dei russi. Domani in programma l’ultima regata del secondo Round Robin che vedrà impegnati Emirates Team New Zealand e Synergy. Per Azzurra due giorni di riposo. L’equipaggio di Bruni infatti scenderà nuovamente in acqua giovedì per la prima giornata delle semifinali.
Regate disputate oggi - Regata 1: AZZURRA batte BMW ORACLE RACING; Regata 2:TEAMORIGIN batte ALL4ONE; Regata 3: SYNERGY batte AZZURRA; Regata 4: ARTEMIS batte TFS-PAGES JAUNES; Regata 5: BMW ORACLE RACING batte ARTEMIS .
Classifica provvisoria:
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 9/1
2) TEAMORIGIN Punti 8/3
3) AZZURRA Punti 7/4
4) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 6/4
5) ARTEMIS Punti 5/6
6) BMW ORACLE RACING Punti 4/6
7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/8
8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/10 .

Nuovi traguardi per la Compagnia della Vela Grosseto - Marco Iazzetta e Catherine Fogli nelle squadre olimpiche


La Federazione Italiana Vela ha da pochi giorni pubblicato la composizione delle squadre nazionali classi olimpiche 2010.
Nella classe RS:X femminile la nazionale A è composta da Alessandra Sensini, Flavia Tartaglini e Laura Linares ed è allenata da Marco Iazzetta, già tecnico e socio fondatore della Compagnia della Vela Grosseto.
La nazionale C RS:X femminile è composta da Bruna Ferracane, Caterina Farchione e Catherine Fogli, atleta della Compagnia della Vela Grosseto che ha concluso brillantemente la stagione agonistica 2009 partecipando a numerose manifestazioni internazionali tra cui la Volvo Youth in Brasile a luglio.

STAR E DINGHY NEL GOLFO DI SALO' PER I 118 ANNI DELLA CANOTTIERI GARDA


SALO’ – La Canottieri Garda ha ospitato la tappa del circuito “Autunno Inverno” che da quest’anno vede al via oltre ai Dinghy anche la gloriosa Star. Tra i Dinghy sono gli skipper di Chioggia (Venezia) a dominare la scena. L’unica regata disputata è stata vinta da Fabrizio Brazzo, mentre Massimo Schiavon guida dopo 4 gare davanti al desenzanese Riccardo Pallavidini (Lega Navale), Andrea Falciola (Domaso), il palermitano Coppola (Lauria Palermo) e Mosconi (Garda Salò). La flotta delle Star ha corso due prove. La classifica è guidata da Luca Stefanini ed Enio Bazoli, validi skipper in altre classi anche olimpiche, che hanno guadagnato un primo ed un secondo, inseguiti da Paolo Masserdotti della Fraglia di Desenzano, un primo ed un quarto posto, terzo è il veronese Roberto Benamati (già Campione Mondiale ed olimpico) con la sua vecchia imbarcazione. La giornata è stata caratterizzata da venti medio leggeri. Per la Canottieri Garda, società che ha come presidente il veronese Giorgio Bolla, sarà una settimana intensa visto che sabato prossimo avrà luogo la premiazione dei suoi campioni per la stagione 2009, la 118° della sua lunga storia.

VELA - LA PRIMA DEL WEST LIGURIA


15 novembre - L’apertura del 26° Campionato Invernale West Liguria non poteva essere migliore, salutata da una grande festa del mare e dello sport, durata tutta la giornata di sabato.Sin dal mattino gli armatori sono arrivati allo Yacht Club Sanremo per perfezionare le proprie iscrizioni e nel pomeriggio sono stati coinvolti nella presentazione del nuovo “Arcona 430”, uno splendido 13 metri, che prenderà parte al West Liguria e che è stato presentato da Arcona Yachts e International Trade.Alle 18 si è svolto il briefing degli armatori, come sempre partecipatissimo e seguito da tanti appassionati, attenti ad informarsi su ogni dettaglio delle istruzioni di regata. Al termine è stato presentato il volume “PAN PAN, MEDICO A BORDO”, un importante manuale da tenere su tutte le imbarcazioni da crociera e regata, omaggiato a tutti gli armatori. Umberto Verna ha illustrato questo nuovo strumento, volto ad offrire, in caso di emergenza, un primo soccorso responsabile e rapido, sempre coadiuvato dagli esperti del Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.).La partenza della prima giornata di regata, in programma domenica, è stata ritardata di un’ora, per l’attesa del vento, che si è sviluppato con un bel levante variabile dagli 8 ai 14 nodi ed ha consentito alla numerosa flotta di chiudere con successo la prima prova del Campionato Invernale West Liguria. L’ordine di arrivo ha visto Samsara, un Frers di Alessandro Oddone, tagliare per primo il traguardo. Le barche iscritte alla ventiseiesima edizione del West Liguria sono settantaquattro; tra i protagonisti delle scorse edizioni spiccano Clean Energy di Alberto Cogni, Enigma II di Franco Ardissone, Low Noise di Andrea Quintavalla – tutti e tre IMX 40 - Seawonder, G.P. 42 di Vittorio Urbinati, Aurora, Canard 41 di Berruto e Bruno, Ondine, Swan 53 di Marco Gerbaudo, e tanti altri armatori che ogni anno prescelgono il West Liguria come campionato invernale, premiato per la formula su due giornate di regata. Per quanto riguarda la divisione in classi vi sono una ventina di imbarcazioni che si scontreranno in IRC, classe in cui sono iscritte imbarcazioni quali Swanderfull, Swan 45 di Cesare Robello, Nashira, Swan 65 di Vincenzo Cimmino e Virtual Skipper, Brenta 42 di Adalberto Miani, e sette in IRC 2. Ma anche le altre classi hanno imbarcazioni di grande prestigio e tecnica, che renderanno oltremodo interessante la ventiseiesima edizione del Campionato Invernale. Il prossimo appuntamento con il West Liguria è per il 28 e 29 novembre. Le classifiche su http://www.yachtclubsanremo.it/regate.php?view_this_regata=177

VELA - "CHESTRESS" VINCE IL PRE WINTER SAIL CONTEST


14 novembre - Si è riaperta ufficialmente oggi la stagione della grande vela invernale del Tigullio con il Pre Winter Sail Contest, affascinante preambolo del 34° Campionato Invernale Golfo del Tigullio: in cabina di regia, come sempre, il Circolo Nautico Lavagna che ha accuratamente operato affinché tutti e nove gli equipaggi in gara potessero esprimersi al meglio delle proprie condizioni, favoriti anche dal vento (scirocco) che solo in alcuni punti ha toccato i 22-25 nodi mentre durante la regata ci sono stati anche alcuni sprazzi di pioggia. Ha vinto Chestress di Giancarlo Ghislanzoni in un’ora, venti minuti e quarantasette secondi precedendo Aia de Ma (Luca Olivari) e Plc X (Leone Pattofatto): soddisfacenti anche le prove di Sea Whippet (Ceriana-D’Albertas) e Olj Spirit Hatamuri (Federico Raiola). A Chestress va così il Trofeo Sangermani, prestigioso riconoscimento per una giornata vissuta da autentico protagonista con messaggi importanti lanciati agli avversari in prospettiva dei sette week end di Invernale. “Regata molto valida dal punto di vista tecnico grazie anche alle buone condizioni meteomarine – spiega il Presidente del CN Lavagna e del Comitato Circoli Velici Tigullio Franco Noceti - Da domani più di sessanta barche in gara per una competizione che si preannuncia ancora una volta molto equilibrata”. La premiazione si è svolta nella sala Rocca di Piazza Cordeviola dove, subito dopo, è iniziato il briefing della 34° edizione del Campionato Invernale Golfo del Tigullio, manifestazione che gode anche del patrocinio del Comune di Lavagna e del sostegno di Porto di Lavagna Spa e Quantum Sail Design Group. Il valore della competizione cresce ancora perché qest’anno i primi tre classificati nell’orc potranno accedere agli Europei 2010 che si svolgeranno in Sardegna. Nel Campionato Invernale Golfo del Tigullio le imbarcazioni che presentano i due certificati validi (ORC e IRC) concorrono alle due classifiche, calcolate, per ciascun concorrente, in base ai risultati conseguiti in tutte le regate valide con uno scarto: per le classi ORC e IRC verrà calcolata anche una classifica “overall” con uno scarto per ogni raggruppamento.

lunedì 16 novembre 2009

VELA - Giovanni Soldini e Pietro D'Alì secondi nella Solidaire du Chocolat


15 novembre 2009 - Giovanni Soldini e Pietro D'Alì su Telecom Italia hanno tagliato la linea di arrivo della prima edizione della Solidaire du Chocolat a Progreso (Yucatan), in seconda posizione, stamattina alle 4h25'20'' (ora italiana). Hanno percorso in 27 giorni 11 ore 00 minuti e 20 secondi, a 7,59 nodi di media, le 5000 miglia della prima transatlantica dalla Francia al Messico in doppio, senza scalo, riservata ai Class 40.
Bruno Jourdren e Bernard Stamm, su Cheminées Poujoulat, hanno terminato la regata alle 4h44'04''. Solo 18 minuti e 44 secondi separano all'arrivo le due barche dopo la traversata dell'Atlantico e del mar dei Caraibi.
Per primi hanno tagliato il traguardo Tanguy De Lamotte e Adrien Hardy su Initiatives-Novedia alle 9h25' di ieri.

Regata durissima questa prima edizione della Solidaire du Chocolat che su ventiquattro Class 40 partiti il 18 ottobre da St Nazaire (Nantes) ha contato ben nove abbandoni. Soldini e D'Alì hanno passato i primi quindici giorni dalla partenza navigando sempre di bolina e superando sette violenti depressioni che hanno messo a dura prova barca ed equipaggio. Nella notte fra il 30 e il 31 ottobre la rottura del perno dello strallo principale ha rallentato Telecom Italia, che da tre giorni aveva preso la testa della flotta. Le ultime 2000 miglia hanno visto disputarsi un combattutissimo match-race tra la barca italiana e il Class 40 francese Cheminées Poujoulat, che fino all'arrivo non hanno mai navigato a più di 15 miglia di distanza.

“È stata una regata molto dura”, ha raccontato Soldini una volta sbarcato, “soprattutto nella prima parte. I primi quindici giorni abbiamo superato una depressione dietro l'altra. La barca sbatteva violentemente tra le onde e io e Pietro eravamo sempre bagnati fradici. Sfortunatamente abbiamo rotto lo strallo proprio quando bisognava guadagnare verso sud ma noi non siamo più stati in grado di scendere di bolina. Con Bruno Jourdren e Bernard Stamm c'è stata una battaglia serratissima, non abbiamo certo corso il pericolo di annoiarci!”.

La Solidaire du Chocolat è stata anche la prima transoceanica “solidale”: una regata che ha promosso i valori della solidarietà stabilendo un sodalizio tra navigatori e mondo delle associazioni no profit dato che ogni barca iscritta è diventata ambasciatrice di un “Progetto solidale del Cioccolato”. Il Class 40 di Soldini Telecom Italia ha portato sulle vele i colori no profit di Save the Children, la onlus da sempre impegnata nella difesa dei diritti dei bambini (cui andranno 25.000 euro donati dallo sponsor, come da regolamento della regata), e di “Navigare Sicuri” (la nuova iniziativa con cui Telecom Italia, in collaborazione con Save the Children e Fondazione Movimento Bambino, si propone di sensibilizzare bambini, adolescenti e genitori a un uso attento e consapevole del Web).

VELA - AZZURRA IN SEMIFINALE AL LOUIS VUITTON TROPHY DI NIZZA



Nizza (Francia) 15 novembre 2009 - Primo verdetto per Azzurra che, con una giornata di anticipo alla conclusione del Round Robin, ha già conquistato la semifinale del Louis Vuitton Trophy di Nizza. Al termine di una giornata che ha visto i russi di Synergy protagonisti grazie alle vittorie raccolte contro Artemis e contro i britannici di Team Origin, sono infatti già tre i team che hanno messo al sicuro la qualificazione: Emirates Team New Zealand, cui le vittorie ottenute contro BMW Oracle Racing e PagesJaunes hanno portato la matematica certezza della vittoria nel girone, TeamOrigin e ed appunto Azzurra

Il programma di domani prevede come prima in acqua Azzurra, oggi a riposo, per affrontare BMW Oracle Racing; a seguire sarà la volta degli inglesi di Team Origin che affronteranno All4One. Nel terzo volo toccherà ad Azzurra vedersela con i temibili russi di Synergy. Concluderanno la giornata Artemis contro PagesJaunes e BMW Oracle Racing contro Artemis.

Regate disputate oggi

Regata 1: TEAMORIGIN batte BMW ORACLE RACING
Regata 2: SYNERGY batte ARTEMIS
Regata 3: EMIRATES TEAM NZ batte BMW ORACLE RACING
Regata 4: ARTEMIS batte ALL4ONE
Regata 5: SYNERGY batte TEAMORIGIN
Regata 6: EMIRATES TEAM NZ batte TFS-PAGES JAUNES

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 9/1 – 2) TEAMORIGIN Punti 7/3 - 3) AZZURRA Punti 6/3 - 4) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 5/4 -– 4) ARTEMIS Punti 4/5 –

6) BMW ORACLE RACING Punti 3/6 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/7 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/9

Vela - Sabato la lunga valida per la Coppa delle due Lagune Domenica il Campionato Autunnale CNSM fermo per mancanza di vento


Sabato 14 novembre i partecipanti alla Coppa delle due Lagune, nata dall’unione dei Campionati Autunnali di Caorle e Lignano, patrocinata da Panathlon e sponsorizzata da Harken, hanno disputato la regata costiera di trasferimento nelle acque venete.

Al via circa venti imbarcazioni, sospinte da un leggero vento da nord che ha consentito al Comitato Organizzatore di dare la partenza. Alla testa della flotta si è portato fin dalle prime battute Oscar+, G.S. 46 da poco varato del padovano Aldo Parisotto, giunto nella darsena di Marina 4 dopo 1h e 35 min. A seguire si sono registrati gli arrivi di due Bonin 31, Volare di Claudio Gambillare e Comenessuna del triestino Alessio Querin.

Quarta piazza per El Moro di Graziano Manfrè, primo dei Minialtura a giungere a Caorle, seguito da Emile Gallè, IMX38 del gruppo Non Solo Vela, con equipaggio interamente femminile e da un altro IMX38, X-Plosion.

Dopo sette prove alla testa della classifica Coppa delle Due Lagune nelle classi IRC si trovano 10xDieci del gruppo B, Oscar+ del gruppo A ed El Moro del gruppo Minialtura.

Domenica invece l’atteso inizio del Campionato Autunnale del CNSM, organizzato in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e Prosecco Serre, è stato rimandato a causa della mancanza di vento, che ha costretto la giuria presieduta da Luca Grandin ad annullare la prova.

L’appuntamento è rinviato a sabato 21 giugno alle ore 11.00, sperando in maggiori favori di Eolo.

VELA: Al via la 28 edizione del Campionato d’inverno, trofeo Infotek


Squadra che vince non si cambia. E’ un vecchio detto che il Ravenna Yacht Club nei 28 anni di vita del Campionato d’Inverno non ha mai smentito. Nato come regata domenicale per divertirsi tra amici, nel corso degli anni ha sempre mantenuto un grande tasso di fedelissimi appassionati, tanto che nel 2008 gli iscritti raggiunsero quota 162.

La ricetta anno dopo anno è stata semplice: migliorare poco a poco. Anno dopo anno si sono cambiate alcune cose, modificate delle regole, aperto a nuove tendenze, corretto le imprecisioni. Non si è mai mutato lo spirito della formula iniziale – trovarsi per divertirsi e godere del mare- ma i piccoli cambiamenti hanno saputo mantenere viva ed attenta ai bisogni l’ organizzazione sia in mare che a terra.

Anche la 28 edizione non muta nella sostanza, ma ci sono due novità che segnano un giro di boa nella storia della manifestazione e del Ravenna Yacht Club.

La prima arriva grazie a ORC, Offshore Racing Congress che, in collaborazione con UVAI ( Unione Vela d’Altura Italiana), ha incluso il campionato di Marina di Ravenna come prova valida per qualificare le imbarcazioni al prossimo Europeo ORC 2010 in Sardegna. I primi 3 classificati - per ogni raggruppamento- iscritti all’invernale nel gruppo ORC saranno ammessi di diritto al Campionato Europeo, senza eseguire ulteriori selezioni.

“E’ una notizia per me bellissima, “spiega soddisfatto Umberto Miccoli, presidente del Ravenna Yacht Club che prosegue” ORC riconosce che il campionato di Marina di Ravenna ha una sua valenza anche dal punto di vista sportivo ed agonistico. Abbiamo sempre cercato di avere il migliorteam di professionisti sia in mare che a terra e questo importante riconoscimento ha le sue ragioni proprio in questa nostra scelta di serietà e di rispetto delle regole in mare.”

La seconda novità invece riguarda il percorso che sarà sempre a nord, verso Casalborsetti, ma questa volta si sdoppierà per dare al gruppo vele bianche la possibilità di compiere il loro percorso al meglio, senza incrociare con il gruppo ORC e Open. Ci Saranno come di consueto le tre partenze sulla linea tra il rimorchiatore Defender e la boa, ma per le vele bianche dopo poche centinaia di metri sarà posizionata la boa di bolina ed il loro percorso proseguirà quindi in direzione opposta, cioè verso sud dove troveranno la loro boa di poppa. La line a di arrivo sarà la medesima per tutti, ma mentre i gruppi Open e ORC arriveranno da nord e vele bianche lo taglieranno da sud.

Maggiore spazio per tutte e due le anime che partecipano al campionato: quella più competitiva che vede nell’invernale un ottimo campo di allenamento e quella più festosa che vive e vede il mare come passione pura per tutta la famiglia.

Il via domenica 15 novembre alle ore 10.30 con possibilità di vedere la regata direttamente dalla diga foranea. Per iscrizioni – siamo già oltre le 120 imbarcazioni- c’è ancora tempo: in segreteria al Ravenna Yacht Club, ma è possibile scaricare il bando ed i moduli direttamente dal sito web www.ravennayachtclub.com

domenica 15 novembre 2009

VELA - Giovanni Soldini e Pietro D'Alì secondi incalzati da Cheminées Poujoulat a 120 miglia dall'arrivo


14 novembre 2009 - Un finale da brivido per Giovanni Soldini e Pietro D'Alì che a bordo di Telecom Italia mantengono la seconda posizione, nonostante alle loro spalle Cheminées Poujoulat (Jourdren-Stamm) continui ad accorciare le distanza.
Al rilevamento delle h 13 il Class 40 francese si trova in terza posizione a sole 4 miglia dalla barca italiana che naviga con poco vento in condizioni molto sfavorevoli. Telecom Italia riesce infatti a esprimere al meglio la propria potenza con vento superiore ai 10 nodi.

Si stanno rivelando durissime le ultime ore di regata per Soldini e D'Alì che hanno alle spalle anche una notte difficile, passata a cercare di liberarsi da tre o quattro reti di pescatori della lunghezza di un miglio che si erano aggrovigliate intorno alla chiglia di Telecom Italia.

Racconta Soldini: “Siamo passati in un enorme campo di pescherecci, non segnalato. Era pieno di barchini che non avevano illuminato o segnalato le reti, ed è stato inevitabile finirci dentro. Abbiamo passato la notte a tagliare le reti insieme ai pescatori che gentilmente ci hanno dato una mano. Immagino che anche Cheminées Poujoulat ne abbia presa qualcuna ma forse non quanto noi, dato che ha accorciato molto le distanze. Oppure semplicemente la barca francese va di più di noi con poco vento. Fatto sta che abbiamo ripreso il match race. Noi non molliamo, sarà una lotta fino all'ultimo miglio col coltello fra i denti”.

Nel frattempo la prima edizione della Solidaire du Chocolat (la transatlantica in doppio dalla Francia al Messico) ha un vincitore: alle 9h25' (ora italiana) di stamattina i francesi Tanguy de Lamotte e Adrien Hardy a bordo di Initiatives-Novedia hanno tagliato il traguardo percorrendo le 5000 miglia di regata in 26 giorni, 16 ore e 35 minuti.

Telecom Italia è attesa a Progreso (Yucatan) tra stanotte e domani mattina. Ancora 120 le miglia da percorrere per la barca italiana.

VELA - GIORNATA NO PER AZZURRA


Nizza (Francia) 14 novembre 2009. Giornata da dimenticare per Azzurra al Louis Vuitton Trophy di Nizza dove oggi è iniziata la seconda fase delle regate (RR2). Due le prove disputate: la prima contro Team French Spirit Pages Jaunes e la seconda contro il team misto franco-tedesco di All4One che sono costate ben due sconfitte alla squadra italiana. Niente di compromesso in classifica generale dove Azzurra mantiene la seconda posizione alle spalle dei neozelandesi di Emirates Team New Zealand.
Cronaca Azzurra vs TFS Pages Jaunes. Brucia la sconfitta di Azzurra con TFS Pages Jaunes, perché è arrivata per mano dell’unico team che non ha vinto neanche una regata nel RR1 e poi perché è pesante in termini di distacchi. L’errore, se di questo si può parlare, è stato scegliere la sinistra del campo alla partenza. Partiti in barca comitato, infatti, i francesi si allungano immediatamente sulla destra e da quel momento hanno mantenuto il comando del match. Il pozzetto di Bertrand Pace è stato bravo anche a navigare sui continui salti di vento e, infatti, festeggia una bella vittoria.
Cronaca Azzurra vs All4One. Giornata davvero sfortunata per Azzurra che viene battuta anche dal team franco tedesco All4One: allo start, le barche partono pari mure a dritta ma Azzurra sopravento è costretta a virare. All4One è sulla sinistra e inizia un tacking duel: dopo una serie di virate Sebastien Col riesce a mettere la prua avanti e a mantenere la leadership fino alla prima boa di bolina (39”) e da lì alla vittoria del match per meno di 1 minuto.
Commento di Francesco Bruni, timoniere di Azzurra: “Abbiamo commesso tanti piccoli errori spalmati in due regate, sarebbe stato meglio condensarli in una sola prova, ma purtroppo non è andata così. Abbiamo perso due punti ma non dobbiamo perdere la concentrazione per le prossime prove perché niente è compromesso”.
Commento di Tommaso Chieffi: “Nella prima regata la linea di partenza era migliore sul lato destro. I francesi sono stati molto bravi a conquistarlo e a proteggerlo per tutta la regata. Nella seconda la situazione è stata simile. Purtroppo, tentando di conquistare la destra, abbiamo fatto una partenza non eccellente anche se nel lato di poppa abbiamo recuperato qualcosa ma non è stato sorpassare i nostri avversari perchè si sono sempre protetti molto bene. Una giornata no, ma niente è pregiudicato per i prossimi giorni”.

Nella giornata sono stati disputate in totale 5 regate, tra le quali l’ultima del Round Robin che ha visto la vittoria a sorpresa dei russi di Synergy sugli americani di BMW Oracle. Il Round Robin 2 è iniziato con la sconfitta di azzurra e con la vittoria dei Kiwi di ETNZ su All4One. Per l’ultima regata del giorno sono scese in acqua TeamOrigin e Pages Jaunes dove gli inglesi hanno ottenuto una schiacciante vittoria con ben due minuti e mezzo di vantaggio.

Regate disputate oggi
RR1 Regata 14: Synergy batte Bmw Oracle: 00.14

RR2 Volo 1 Regata 1: Emirates Team New Zealand batte All4One: 00.47
RR2 Volo 1 Regata 2: TFS Pages Jaunes batte Azzurra: 01.45
RR2 Volo 2 Regata 1: TeamOrigin batte TFS Pages Jaunes: 02.31
RR2 Volo 2 Regata 2: All4One batte Azzurra: 00.46

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 7/1 – 2) AZZURRA Punti 6/3 - 3) TEAMORIGIN Punti 6/2 – 4) ARTEMIS Punti 3/4 – 5) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 3/4 -
6) BMW ORACLE RACING Punti 3/4 - 5) ARTEMIS Punti 3/4 –7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/6 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/8

VELA - Invernale di Marina di Ravenna: raddoppia il percorso, già oltre 130 iscritti


Squadra che vince non si cambia. E’ un vecchio detto che il Ravenna Yacht Club nei 28 anni di vita del Campionato d’Inverno non ha mai smentito. Nato come regata domenicale per divertirsi tra amici, nel corso degli anni ha sempre mantenuto un grande tasso di fedelissimi appassionati, tanto che nel 2008 gli iscritti raggiunsero quota 162.
La ricetta anno dopo anno è stata semplice: migliorare poco a poco. Anno dopo anno si sono cambiate alcune cose, modificate delle regole, aperto a nuove tendenze, corretto le imprecisioni. Non si è mai mutato lo spirito della formula iniziale – trovarsi per divertirsi e godere del mare- ma i piccoli cambiamenti hanno saputo mantenere viva ed attenta ai bisogni l’ organizzazione sia in mare che a terra.

Anche la 28 edizione non muta nella sostanza, ma ci sono due novità che segnano un giro di boa nella storia della manifestazione e del Ravenna Yacht Club.
La prima arriva grazie a ORC, Offshore Racing Congress che, in collaborazione con UVAI ( Unione Vela d’Altura Italiana), ha incluso il campionato di Marina di Ravenna come prova valida per qualificare le imbarcazioni al prossimo Europeo ORC 2010 in Sardegna. I primi 3 classificati - per ogni raggruppamento- iscritti all’invernale nel gruppo ORC saranno ammessi di diritto al Campionato Europeo, senza eseguire ulteriori selezioni.
“E’ una notizia per me bellissima, “spiega soddisfatto Umberto Miccoli, presidente del Ravenna Yacht Club che prosegue” ORC riconosce che il campionato di Marina di Ravenna ha una sua valenza anche dal punto di vista sportivo ed agonistico. Abbiamo sempre cercato di avere il migliorteam di professionisti sia in mare che a terra e questo importante riconoscimento ha le sue ragioni proprio in questa nostra scelta di serietà e di rispetto delle regole in mare.”

La seconda novità invece riguarda il percorso che sarà sempre a nord, verso Casalborsetti, ma questa volta si sdoppierà per dare al gruppo vele bianche la possibilità di compiere il loro percorso al meglio, senza incrociare con il gruppo ORC e Open. Ci Saranno come di consueto le tre partenze sulla linea tra il rimorchiatore Defender e la boa, ma per le vele bianche dopo poche centinaia di metri sarà posizionata la boa di bolina ed il loro percorso proseguirà quindi in direzione opposta, cioè verso sud dove troveranno la loro boa di poppa. La line a di arrivo sarà la medesima per tutti, ma mentre i gruppi Open e ORC arriveranno da nord e vele bianche lo taglieranno da sud.

Maggiore spazio per tutte e due le anime che partecipano al campionato: quella più competitiva che vede nell’invernale un ottimo campo di allenamento e quella più festosa che vive e vede il mare come passione pura per tutta la famiglia.

Il via domenica 15 novembre alle ore 10.30 con possibilità di vedere la regata direttamente dalla diga foranea. Per iscrizioni – siamo già oltre le 120 imbarcazioni- c’è ancora tempo: in segreteria al Ravenna Yacht Club, ma è possibile scaricare il bando ed i moduli direttamente dal sito web www.ravennayachtclub.com

sabato 14 novembre 2009

AZZURRA VINCE E RAGGIUNGE ETNZ IN TESTA ALLA CLASSIFICA

Nizza (Francia) 13 novembre 2009 – Azzurra vince la sua sesta regata al Louis Vuitton Trophy di Nizza battendo gli inglesi di TeamOrigin. Questo successo vale agli italiani il secondo posto nel Round Robin (girone all’italiana) a parimerito con i neozelandesi di Emirates Team New Zealand che hanno vinto lo scontro diretto.
Cronaca. La barca italiana parte bene sulla destra del campo dopo un prestart ‘teso’ e serrato. Gl’inglesi, d’altronde, puntavano alla vittoria per aggiudicarsi la testa della classifica nel RR1. Quando le barche incrociano, Ben Ainslie è bravissimo ad infilarsi sottovento allo yacht italiano; una volta in quella posizione orza deciso. Azzurra è lenta nella risposta e i giudici gli infliggono una penalità da eseguire subito. Bruni la esegue perdendo secondi preziosi alla boa (37”). La regata sembra irrimediabilmente compromessa, ma gli inglesi fanno un terribile errore nella poppa, permettendo ad Azzurra di allontanarsi molto sulla destra del campo. Quando vanno a coprire, la barca italiana è già avanti e gira in cancello in testa (56”). Gli italiani mantengono il vantaggio e girano la seconda boa al vento 49” avanti. Ben Ainslie cerca in tutti i modi di recuperare nell’ultima poppa, ma inutilmente. Azzurra vince un grandissimo match con un minuto di vantaggio.
Commento di Francesco Bruni, timoniere di Azzurra: “Sinceramente sono molto orgoglioso di questo risultato. Stiamo facendo delle ottime prove affondando degli avversari di assoluto valore. Devo ringraziare il mio equipaggio che sta dando il massimo cercando di garantire, giorno dopo giorno, un grado di efficienza in manovra straordinario. Ma la soddisfazione maggiore me la da il fatto che secondo me abbiamo ancora ampi margini di miglioramento e possiamo toglierci delle belle soddisfazione in futuro”.
Nella giornata sono stati disputati altri due match BMW Oracle ha battuto Artemis e TeamOrigin ha infranto l’imbattibilità di Emirates Team New Zealand battendolo di 32”. Annullata invece la quarta prova del giorno, BMW Oracle contro Synergy, per un calo di vento che non ha permesso al team americano di concludere l’ultimo lato nei 20 minuti previsti.
Il programma di domani prevede l’inizio del Secondo Round Robin. A causa dei due giorni persi dal programma iniziale per mancanza di vento, è stato deciso che i primi 4 della classifica regateranno contro i secondi quattro. Ogni team disputerà, quindi, altri 4 match, dando così la possibilità teorica a tutti di qualificarsi per le semifinali. Conclusi questi altri 4 voli, i primi 4 team disputeranno le semifinali.


Regate disputate oggi
Regata 1: Bmw Oracle batte Artemis: 00.17
Regata 2: TeamOrigin batte ETNZ: 00.32
Regata 3: Azzurra batte TeamOrigin: 01.00
Regata 4 Rinviata: BMW Oracle vs Synergy

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 6/1 – 2) AZZURRA Punti 6/1 - 3) TEAMORIGIN Punti 5/2 -– 4) BMW ORACLE RACING Punti 3/3 - 5) ARTEMIS Punti 3/4 – 6) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 2/4 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 2/5 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 0/7.

vELA - Giovanni Soldini e Pietro D'Alì difendono la seconda posizione


13 novembre 2009 - Giovanni Soldini e Pietro D'Alì a bordo di Telecom Italia navigano in seconda posizione a 200 miglia di distanza da Progreso (Yucatan), meta di questa prima durissima edizione della Solidaire du Chocolat, partita il 18 ottobre da St Nazaire (Nantes).
Il Class 40 italiano, sempre tallonato a una quindicina di miglia di distanza dal solito Cheminées Poujoulat, dovrebbe raggiungere la cittadina messicana fra una trentina di ore.

“Non vediamo l'ora di arrivare”, dice Soldini. “Abbiamo iniziato la regata di bolina, non potevamo che finire bolinando. Anche se i colpi che continua a prendere la barca non fanno certo bene né alla legatura di fortuna dello strallo né alla crepa della paratia. E questo match race con Cheminées Poujoulat si sta rivelando logorante. Cominciamo anche ad avere fame. La prima cosa che farò appena sbarcato sarà quella di mangiarmi un burrito di carne asada”.

Telecom Italia naviga in queste ore in un flusso di vento da nord che dovrebbe diminuire sensibilmente nel corso della giornata orientandosi prima a nord-est, poi a est. Per domani, 14 novembre, le previsioni sono di vento in calo sui 3-4 nodi da sud-est. Finale con suspense data l'estrema vicinanza di Soldini e D'Alì con i loro diretti inseguitori, i francesi Jourdren e Stamm.

Questa la situazione alle 17h del ventiseiesimo giorno in mare: in testa Initiatives Novedia, seguito da Telecom Italia (a 101,2 miglia di distanza) e da Cheminées Poujoulat (a 118,7 miglia di distanza).

VELA E SCUOLA - Iniziativa EXPOSCUOLA di Veladriatico

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standDurante la Navigazione all' EXPOSCUOLA, lo stand di velAdriatico è stato simpaticamente abbordato e assalito da giovani "pirati" (futuri marinai). img_7685 img_7686

E' un'esperienza unica e piena di soddisfazione, vedere tanti giovani e Istituti così interessati alle attività didattiche scolastiche ed extrascolastiche da noi proposte.img_7691

img_7671Nell'ambito del Progetto Offerta Formativa con il suo progetto MARINIAMO LA SCUOLA velAdriatico stà tracciando nuove rotte...

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Furbini loro di Veladriatico ..... è impossibile resistere all'invito di MARINIAMO LA SCUOLA!

VELA - TORBEN GRAEL E ANNA TUNNICLIFFE SAILORS OF THE YEAR



Busan, Corea del Sud- Assegnati a Busan, in Corea del Sud, dove è in corso la conferenza annuale dell'ISAF, gli ambiti Rolex World ISAF Sailor of the Year, il più importante premio della vela internazionale. A vincere tra gli uomini è stato il fuoriclasse brasiliano Torben Grael, che oltre a essere l'unico velista con 5 medaglie olimpiche in carriera ha dominato quest'anno la Volvo Ocean Race come skipper di Ericsson 4. Per le donne ad Alessandra Sensini, vincitrice lo scorso anno come primo italiano/a di sempre, succede l'americana Anna Tunnicliffe, medaglia d'oro a Qingdao 2008 nella classe Laser Radial e vincitrice quest'anno del Mondiale.

venerdì 13 novembre 2009

Vittoria di giornata per Azzurra


Nizza (Francia) 12 novembre 2009 – Ancora una vittoria per Azzurra nell’unica regata disputata quest’oggi a Nizza nella sesta giornata del Louis Vuitton Trophy. L’equipaggio italiano si è imposto sul team franco-tedesco All4One con un distacco di quasi due minuti. Seconda posizione quindi nella classifica provvisoria del Round Robin che vede al comando Emirates Team New Zealand a punteggio pieno.Cronaca. Una vittoria sudata come non mai, quella contro All4One. La barca italiana conquista la destra in partenza, tagliando veloce e potente. A metà della prima bolina incrocia avanti e decide di andare sulla sinistra del campo. In quel momento inizia un duello con la barca franco tedesca respinta sulla destra ma, ad ogni virata, Azzurra perde qualcosa a favore di Col che guadagna metro su metro. In una virata più ravvicinata di altre, Azzurra tarda a rispondere e Col si ‘infila’ sottovento. Alla fine la barca italiana è costretta a virare ma il vento è davvero poco e la manovra costa molto in termini di velocità. Il risultato è che All4One è avanti alla prima boa (29”). Invece di correre la poppa in controllo degli avversari, però, John Cutler chiama una strambata su All4One; Sebastien Col si separa moltissimo da Francesco Bruni, solo per ritrovarselo davanti al cancello (1’22”). I ragazzi italiani non si lasciano scappare l’occasione e da quel momento regatano in severo controllo dell’avversario sino all’arrivo tagliando con quasi 2 minuti di vantaggio.
Azzurra al Louis Vuitton Trophy a Nizza. Foto Stefano Gattini/Azzurra
Commento di Francesco Bruni, timoniere di Azzurra: “Questa vittoria è stata veramente conquistata con fatica. Le condizioni meteo erano talmente instabili che prendere decisione era estremamente difficile. Anche oggi l’equipaggio ha risposto in maniera eccellente ad ogni manovra chiamata. Sono veramente soddisfatto di questo primo Round Robin anche se la regata di domani contro Team Origin sarà determinante per la classifica”.Il programma di domani infatti prevede che Azzurra scenda in acqua per disputare una sola prova con il Team inglese che può vantare nel pozzetto ben 6 medaglie d’oro alle Olimpiadi (3 Ben Ainslie, 2 di Ian Percy e 1 Andrew Simpson). Nella giornata sono stati disputati altre tre match. Quelli della mattina, con un vento sui 10 nodi, hanno visto la vittoria dei neozelandesi di ETNZ su BMW Oracle; di Artemis sugli inglesi di Team Origin e di Synergy su TFS Pages Jaunes.Il vento è poi andato a calare fino a 6 nodi e gli ultimi due match sono stati rinviati a domani.
Regate disputate oggi: Regata 1: ETNZ batte Bmw Oracle; Regata 2: Artemis batte TeamOrigin; Regata 3: Synergy batte TFS Pages Jaunes; Regata 4: Azzurra batte All4OneRinviata; Regata 5: Artemis vs BMW Oracle Rinviata; Regata 6:TeamOrigin vs ETNZ Rinviata; Regata 7: BMW Oracle vs Synergy.
Classifica provvisoria: 1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 6/0 – 2) AZZURRA Punti 5/1 - 3) TEAMORIGIN Punti 4/1 -– 4) ARTEMIS Punti 3/3 - 5) BMW ORACLE RACING Punti 2/3 –– 6) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 2/4 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 2/5 - 8) TFS PAGES JAUNES.

Giovanni Soldini e Pietro D'Alì sempre in seconda posizione


12 novembre 2009 - Giovanni Soldini e Pietro D'Alì a bordo di Telecom Italia riescono a mantenere la seconda posizione in un prolungato match race con Cheminées Poujoulat, il Class 40 francese insieme al quale da più di dieci giorni navigano a non più di dieci miglia di distanza. Dopo aver superato in poppa il canale tra la Giamaica e Cuba, in queste ore Telecom Italia sta navigando di bolina a ridosso di Cuba con vento sui 18-20 nodi. Condizioni che possono danneggiare la tenuta dello strallo, riparato a bordo prima del passaggio di St Barth. Spiega Soldini: “Siamo un po' tesi per la tenuta dello strallo. C'è mare corto, si sbatte parecchio, e la legatura d'emergenza che abbiamo fatto non è sicura al 100%. Per di più queste condizioni dovrebbero rimanere stabili per le prossime 24 ore. Poi il vento dovrebbe darci buono e girare da nord, nord est. A bordo razioniamo i viveri: un po' di riso e cipolle e non tanta acqua da bere come vorremmo. Purtroppo non possiamo usare il desalinizzatore per un problema di energia”. Questa la situazione alle 13h del venticinquesimo giorno in mare di questa prima edizione della Solidaire du Chocolat: in testa Initiatives Novedia, seguito da Telecom Italia (a 122 miglia di distanza) e da Cheminées Poujoulat (a 134 miglia di distanza).Telecom Italia ha ancora davanti a sé 441 miglia prima dell'arrivo a Progreso (Yucatan).L'arrivo di Soldini e D'Alì nella cittadina messicana è previsto nella notte fra sabato e domenica.

VELA - Campionato Autunnale di Caorle e Coppa delle due Lagune


A Porto Santa Margherita è tempo del Campionato Autunnale CNSM, organizzato in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e Prosecco Serre.
Da domenica 15 novembre e fino al 29, oltre cinquanta imbarcazioni si daranno battaglia con il sistema compensato IRC ed in Libera.
Tra gli iscritti, gli IMX38 Black Angel, X-Plosion ed Emile Gallé, Città di Grisolera di Franco Daniele, lo scafo sloveno Anteros 36, i First 40.7 Creatura di Anselmi e quattro barche del gruppo Non Solo Vela, il Millenium 40 Luna per Te ed Oscar+, G.S.50 da poco varato di Aldo Parisotto.
Nutrita la partecipazione anche in classe Minialtura, con tra gli altri, i Sonar che hanno partecipato alle Paraolimpiadi di Pechino 2008, cinque Meteor, El Moro, Vizio, Splash, Arkanoè Aleali.
Le prove del Campionato Auttunnale CNSM saranno valide anche per la terza Coppa delle Due Lagune, organizzata in collaborazione con Yacht Club Lignano, Harken e il patrocinio di Panathlon.
Sabato 14 novembre alle ore 11.00 verrà dato il via ai partecipanti da Lignano, che con una prova costiera si trasferiranno così a Porto Santa Margherita per le regate in acque venete.
Le successive regate si disputeranno il 15, 21, 22 e 29 novembre.
Le premiazioni di entrambe le manifestazioni si svolgeranno domenica 29 novembre al termine delle prove, presso la Club House del CNSM.

VELA - XX Campionato Autunnale


Domenica 8 Novembre si è svolta la seconda giornata del XX Campionato Autunnale di vela d’altura organizzato dal Circolo Nautico NIC. La giornata si è presentata sin dalla mattinata con un vento di buona intensità, fra i 12 ed i 18 nodi, proveniente da Ovest-Sud-Ovest. Con queste condizioni atmosferiche l’ottimo Comitato di Regata presieduto da Enrico Alberino è riuscito a far disputare due appassionanti prove.
Sin dalla prima partenza si mette in evidenza, fra le imbarcazioni della Crociera/Regata, Harahel di Di Mauro che non aveva partecipato alla precedente giornata del Campionato Autunnale. Si vede subito che la lotta per la vittoria si restringerà a quattro barche fra cui la già ctata Harahel, Zenhea Takesha di Lia, Vag 2 di Galassi ed il sempre più sorprendente Flann O’B di Longo. Alla fine la vittoria va a Harahel di Di Mauro solo per 4 secondi su Flann O’B di Longo, seguito da Vag 2 di Galassi e Zenhea Takesha di Lia.
Fra le imbarcazioni più piccole della Crociera/Regata, primo passo falso del dominatore delle prove precedenti Buricchia KammelaSoru di Emaldi. Infatti, durante il percorso per giungere al campo di regata una scotta andava a finire nell’elica e quindi l’imbarcazione era costretta a ritornare in porto, risolvere il problema e ritornare sul campo di regata. In questo modo partiva con un notevole ritardo rispetto al resto della flotta ma, sfruttando un notevole salto di vento sulla destra che si è verificato durante la prima bolina, recuperava gran parte dello svantaggio già durante il primo lato del percorso. Questo recupero però non bastava ed al traguardo passava al primo posto Mizar di Gentile, seguito da BuricchiaKammelaSoru di Emaldi e da Paluck III di Badessa.
In categoria Gran Crociera, invece, netta affermazione della nuova imbarcazione Bluette di Zappia, seguita dal dominatore delle prove precedenti Stand by me di Pipitone e da Marinda di Consoli.
Nella seconda prova della giornata il vento aumentava con raffiche fino a 18 nodi a le classifiche non variavano sostanzialmente rispetto alla prima prova. Infatti, in categoria Crociera/Regata, fra le imbarcazioni più grandi, vinceva ancora Harahel di Di Mauro, seguita sempre da Flann O’B di Longo, da Vag 2 di Galassi e da Zenhea Takesha di Lia. Fra le imbarcazioni più piccole BuricchiakammelaSoru di Emaldi riprendeva la testa del gruppo, davanti a Mizar di Gentile e Zizzania di Laiola.
Anche in classe Gran Crocera le posizioni non cambiavano. Vinceva ancora Bluette di Zappia davanti a Stand by me di Pipitone e Mollichina di Francese. Si ritirava invece Marinda di Consoli.
Dopo queste prime due giornate la classifica generale vede in testa in categoria Crociera/Regata classe 0-2 Vag2 di Galassi seguito da Flann O’B di Longo e Squalo Bianco di Costa. Fra i piccoli della classe 3-5 dominio di BuricchiaKammelaSoru di Emaldi che precede Mizar di Gentile e Zizzania di Laiola. Fra i Gran Crociera, infine, ancora in testa Stand by me di Pipitone davanti al regolare Mollichina di Francese e quindi Bluette di Zappia in grande rimonta.